
Edificio unifamiliare VS
luogo
_
tipologia
ristrutturazione, arredo d’interni, arredo d’esterni
superfici calpestabili
377 mq (interni), 89 mq (esterni), >2500 mq (giardino)
stato
realizzato
data
2023 – 2026
cliente
privato
progettazione
Elisa Burnazzi, Davide Feltrin
foto
Carlo Baroni
Edificio unifamiliare VS: la casa dei ricordi di una coppia si proietta nel futuro
Questo edificio unifamiliare disposto su tre livelli, di cui abbiamo curato la ristrutturazione, l’interior design e l’exterior design, è immersa in un giardino lussureggiante, in una zona abitata di tipo sparso, molto tranquilla. Il lotto è in pendenza e come spesso accade in questi casi, gli accessi all’abitazione sono diversi: pedonale e carrabile a piano terra, e pedonale anche al piano primo. L’edificio unifamiliare VS è orientato con il fronte principale verso ovest e dalle finestre si può godere della vista del grande giardino, e del panorama della valle dell’Adige.
Nel Libro dei sogni i nostri clienti hanno specificato di apprezzare la casa “della loro vita”, un alloggio su due livelli realizzato negli anni ’90, caratterizzato da mobili antichi, arredi di design, una cucina professionale (la padrona di casa è un’esperta gourmet), opere d’arte. Tutti questi elementi, ancora di loro gusto e soprattutto cari anche perché legati ai ricordi, costituivano una buonissima base di partenza che andava mantenuta e valorizzata. Ma soprattutto nella zona giorno si volevano creare spazi abitativi semplificati dal punto di vista cromatico, più ampi, fluidi e confortevoli, e nella zona notte aggiungere una palestra e ampliare, sistematizzandoli, i guardaroba. All’esterno gli stretti balconi e le piccole terrazze dovevano lasciare il posto a superfici più ampie, per poter godere più intensamente della vista del paesaggio e del curatissimo giardino. Al nostro studio di architettura è stato chiesto di elaborare una progettazione “sensibile” in perfetto equilibrio funzionale, estetico ed emotivo tra passato, presente e futuro.
Edificio unifamiliare VS: il sogno da realizzare
La progettazione preliminare è iniziata vagliando varie possibilità: una nuova costruzione ad un solo livello, la demolizione parziale dell’esistente con sopraelevazione, la ristrutturazione interna della stessa con la progettazione anche degli arredi su misura e la consulenza sui mobili di design da mantenere e quelli da acquistare. Si è infine deciso di procedere con l’ultima delle ipotesi.
Il progetto di ristrutturazione ha interessato le facciate dell’edificio e l’arredo su misura dell’intero alloggio: ingresso, zona giorno, zona notte, terrazza e balconate, studio e palestra. L’ingresso pedonale coperto avviene da una terrazza affacciata sul giardino: essa è stata ampliata per poterne godere la vista, durante le feste con gli amici. La zona giorno, ampliata, reinterpreta in chiave contemporanea il salone passante (portego) degli antichi palazzi veneziani. Il grande salotto, nel quale si è recuperato il pavimento in legno di noce e dominato dal grande divano esistente di design, mette in comunicazione l’ingresso, con la cucina e lo studio. La cucina affaccia su una balconata coperta e tirantata, così profonda per poter pranzare all’aperto. Lo studio ora è più in relazione con la zona pranzo e costituisce un ulteriore accesso al giardino, mentre la palestra è ricavata nei pressi della zona notte, accanto ad uno dei guardaroba. Da qui si accede tramite una scaletta ad uno spazio soppalcato che funziona come ulteriore “pensatoio”.
Edificio unifamiliare VS: il nostro progetto tra ristrutturazione, design d’interni, design d’esterni e l’opera realizzata
La progettazione valorizza le caratteristiche spaziali dell’alloggio e gli oggetti ivi contenuti. La zona giorno e gli spazi esterni creano nuove e diverse possibilità di accoglienza e relax per questa coppia, per i familiari e gli amici, dentro e fuori casa. La scala che porta al secondo piano è stata ristretta e ora accoglie sotto di essa sculture e tomi enciclopedici. L’arredo su misura corre anche lungo le pareti, sottolineando gli arredi di design iconico che campeggiano negli spazi. I nuovi infissi esterni, maggiormente coibentati e semplificati nelle forme, nelle dimensioni e nei colori, fanno da cornice alla vista del giardino.
Le finiture degli arredi, di un chiaro bianco caldo, legandosi al colore scuro del pavimento in legno a larghe doghe, valorizzano i mobili antichi, i tessuti del divano e dei letti. Il vetro dei parapetti porta la luce naturale ovunque. Nella zona notte, in cui i guardaroba sono stati ampliati, il legno di noce è ancora presente sul pavimento, ed i tessuti riprendono le tinte della zona giorno, conferendo agli ambienti una piena sensazione di relax. Nel nuovo bagno del padrone di casa, è utilizzata la resina a pavimento, nelle docce e sulle pareti. Per quanto riguardo il progetto di illuminazione, esso vede il riutilizzo dei corpi illuminanti esistenti efficientati e restaurati, e l’aggiunta di alcune linee e faretti a LED che conferiscono agli spazi un’atmosfera suggestiva e astratta.
All’esterno si è voluta mantenere l’unitarietà cromatica esistente attraverso l’uso di un unico colore, marrone scuro, per i serramenti, gli imbotti, i parapetti e le nuove balconate e terrazze. Questo ha permesso di leggere chiaramente il nuovo intervento che al tempo stesso dialoga con i rivestimenti in pietra e gli altri elementi presenti nella facciata dell’edificio. Il vetro fumè dei parapetti, perimetrando i nuovi volumi esterni, molto aggettanti, conferisce loro al contempo leggerezza e presenza. Lo spazio abitativo di cui ci si è innamorati tanto tempo fa, si rinnova come una promessa di matrimonio. Il legame tra due persone che si amano si rafforza e si evolve, come la loro casa; il luogo in cui la coppia ha costruito la propria storia, i ricordi, i progetti viene rinnovato e reso più accogliente per il tempo a venire.













































