
Edificio plurifamiliare LS
luogo
Pergine Valsugana, Trento
tipologia
nuova costruzione, arredo d’interni, arredo d’esterni
superfici calpestabili
324 mq (interni), 222 mq (esterni), 285 mq (giardino)
stato
realizzato
data
2019 – 2025
cliente
privato
progettazione
Elisa Burnazzi, Davide Feltrin
foto
Carlo Baroni
Edificio plurifamiliare LS: tre generazioni abitano una casa che sembra un vaso di fiori
Questo edificio, di cui si è prevista la demolizione e ricostruzione con ampliamento, impiegando la prefabbricazione in legno, si trova nella zona periferica a sud-ovest del comune di Pergine Valsugana. La progettazione di queste abitazioni ha riguardato la nuova costruzione, l’interior design con il disegno degli arredi su misura e la consulenza sui mobili di design da acquistare. Si è poi passati al progetto della copertura che fa assomigliare questa casa dalla forma compatta a un vaso di fiori. Il nostro studio di architettura ha affrontato una progettazione complessa, anche dal punto di vista delle pratiche urbanistiche: l’intero iter ha richiesto una buona dose di perseveranza da parte dei committenti, ma tutti pensiamo che ne sia davvero valsa la pena.
Edificio plurifamiliare LS: il sogno da realizzare
La volontà progettuale è quella di leggere questo volume come una casa per tre generazioni, in cui la casa dei nonni fa da base a quella dei genitori e dei figli. Un edificio dichiaratamente contemporaneo nella forma e nella tecnologia racconterà un luogo e le famiglie che lo abitano.
L’edificio plurifamiliare LS si trova su di un lotto pianeggiante nella zona sud-ovest del comune di Pergine Valsugana. Esso è disposto su tre piani e si compone di tre alloggi occupati da altrettanti nuclei familiari, due dei quali legati da vincoli di parentela: uno a piano terra, uno a piano primo ed il terzo occupante il primo piano (con la zona notte) e il secondo (con la zona giorno). L’alloggio è circondato da uno stretto giardino privato, mentre dai piani superiori è possibile ammirare il paesaggio della Valsugana. A coronamento del terzo piano c’è una bordura di graminacee la cui forma e colore cambia al variare delle stagioni.
Edificio plurifamiliare LS: il nostro progetto tra nuova costruzione, design d’interni, design d’esterni e l’opera realizzata
Il volume dell’edificio che nasconde anche i pluviali e le lattonerie si discosta volutamente da quelli del contesto poiché la sua copertura è piana. Il fabbricato, intonacato e tinteggiato con un due colori vuole legarsi al paesaggio naturale di cui godrà i panorami e quindi palesare la sua natura di costruzione a risparmio energetico, rispettoso delle risorse naturali. All’esterno l’intervento è caratterizzato da grandi aperture vetrate; esse permettono sia di beneficiare del contributo solare in inverno che di godere a pieno del bellissimo panorama. Dal punto di vista compositivo l’intervento è concepito come unitario, infatti la sopraelevazione ricalca fedelmente la sagoma dei piani terra e primo, introducendo delle logge d’angolo. La bordura a coronamento intende evocare la vita che sempre si rinnova, pertanto l’edificio appare come una sorta di grande vaso di fiori. Ad impreziosire l’intervento, un rivestimento cangiante segnala la fascia marcapiano tra il primo e il secondo piano, necessaria anche per motivi impiantistici. Sulla copertura piana del terzo livello trovano posti i pannelli solari e fotovoltaici.
L’arredo d’interni ha riguardato principalmente la scala comune e l’alloggio (e la sua scala interna) al primo e secondo piano. La scala comune presenta colori molto accesi, diversi ad ogni pianerottolo, così da ritmarne il percorso. L’arredo dell’alloggio a piano primo e secondo gioca sull’equilibrio tra materiali vegetali e minerali: il pavimento in legno chiaro, rovere, si sposa con i top e i rivestimenti in quarzite grigia. La scala interna in acciaio, che simbolicamente rimanda ai forti legami familiari, è il cuore dell’alloggio: attorno ad essa si snodano gli spazi abitativi. Nel piano primo, dedicato alla zona notte, composta da due camere e un bagno, una comoda lavanderia trova posto nel sottoscala. A piano secondo, dove è ubicata la zona giorno, inondata di luce, un grande open space è segnato perimetralmente da logge ad angolo affacciate sul paesaggio: quella della zona pranzo guarda ad esempio verso il castello medioevale di Pergine Valsugana. In questo contesto neutro, dall’atmosfera rilassante, gli arredi di design come le sedie, gli sgabelli e il lampadario iconico del tavolo da pranzo introducono tocchi di colore, strizzando l’occhio agli anni ’60. Un colore inedito ricopre anche il divano del soggiorno; ora, immaginate di accomodarvi proprio lì e di ammirare i raggi del sole che attraversano la loggia, al tramonto. Poi vi girate a guardare i vostri cari: eccoli anche lì, i meravigliosi colori della vita, segno di continuo cambiamento.







































