appartamento CW

Trento
2014 - 2016

progettazione

Elisa Burnazzi, Davide Feltrin

cliente

privato

foto

Carlo Baroni

L'appartamento CW sorge in un'area a sud di Trento, un cammeo verde ed agricolo incastonato nel territorio urbanizzato. L'alloggio è localizzato in un edificio a schiera di nuova costruzione circondato da campi agricoli, in prevalenza meleti. A poca distanza si trova un'imponente casa poderale risalente alla fine dell'Ottocento che, assieme ad altri edifici unifamiliari ad un piano relativamente recenti, caratterizza un'area a bassa densità abitativa. Il progetto d'arredo riguarda sia la zona giorno che la zona notte, disposte su un unico livello a piano terra. La famiglia di tre persone ha espresso ai progettisti l'esigenza duplice di ritrovarsi in famiglia, cucinando assieme o rilassandosi, ma anche di condividere nei fine settimana momenti conviviali con tanti amici; il tavolo da pranzo e la cucina si sono rivolti verso il migliore dei due affacci finestrati dell'appartamento, ossia quello verso il giardino. Gli arredi su misura della zona giorno creano uno spazio efficiente e flessibile, adattabile alle diverse esigenze abitative; il caminetto che è visibile da tutta la zona giorno disegna uno spazio intimo, rilassante ed accogliente. L'idea progettuale si ispira al paesaggio agricolo circostante in cui la natura incontra l'uomo e quindi la tecnologia: materiali “caldi” quali il legno, utilizzato nei mobili fissi del soggiorno e nella cucina, sono raffreddati da laccature di tonalità bianche, e materiali “freddi” come le resine e le pitture, impiegate a pavimento e a soffitto, vengono al contrario riscaldati con il tono neutro del color tortora. Il bianco che caratterizza le pareti sottolinea la continuità degli ambienti e al tempo stesso separa ed accentua le tonalità calde-neutre conferite a pavimento e soffitto. La zona giorno è caratterizzata dalla presenza del vetro come elemento sia di divisione che d'unione, consentendo da un lato di separare i tre diversi ambiti funzionali, ingresso, cucina e soggiorno, e dall'altro garantendone la continuità visiva e percettiva. Il progetto di illuminazione si basa sull'utilizzo di pochi corpi illuminanti in linea a led, incassati rispetto al filo soffitto, che lavano le pareti e conferiscono un'atmosfera suggestiva, ma astratta. Rispetto a questo costituisce un'eccezione, focalizzando lo sguardo, la sospensione sopra il tavolo da pranzo, attorno al quale la famiglia si ritrova condividendo il tempo, il buon cibo e i ricordi.